Ecomuseo della Valvarrone


Ecomueso della Valvarrone

"La storia è uno specchio magico: chi vi guarda dentro, vi scorge la propria immagine in forma di avvenimenti e di sviluppi. Essa non si arresta mai. E' in continuo movimento, come le generazioni che la osservano. Non è mai possibile coglierla nel suo complesso. Si rivelano a noi soltanto frammenti in rapporto al punto di vista del momento". (Siegfried Giedion, 1967)


Ecomuseo della Valvarrone

Un mondo di segni emerge trasfigurato dai fossili della Valvarrone: sono le forme arcaiche della cultura materiale, le architetture elementari delle abitazioni e dei ricoveri, i mestieri della sopravvivenza che condividono con la natura, la quotidianità, le tradizioni della valle, un’eredità comune di vita dispiegata lungo i percorsi del lavoro, gli itinerari della fede, le linee fortificate della grande guerra, le trame medievali dei borghi in valle e in quota.

L’Ecomuseo della Valvarrone, istituito in forma associata dall’Unione dei Comuni della Valvarrone in data 02.12.2009,  ha origine da due studi svolti dal Prof. Edo Bricchetti per conto dell’Unione dei Comuni della Valvarrone nel 2006 e nel 2008.

Studio per un atlante ecomuseale, 2006. “Interventi per attività di promozione educativa e culturale” del Settore Cultura  della Provincia di Lecco. Legge IX.

Studio per la costituzione di un archivio “Memorie di una valle”, nell’ambito dell’iniziativa promossa dalla Provincia di  Lecco “’Il 900 Lecchese”, 2008.

Tutte le attività ecomuseali sono svolte con il contributo diretto e la partecipazione dell’Unione e dei Comuni di  Vestreno, Sueglio, Introzzo, Tremenico con delibere su specifici progetti ecomuseali.

I temi individuati nello studio ecomuseale sono raggruppati per dominanti ecomuseali. Gli stessi temi sono poi distribuiti in percorsi di visita. La prospettiva non è solo il mantenimento dei tratti originari dei corpi edilizi bensì la rivisitazione di un’esperienza sociale unica, irripetibile, autentica, depurata delle scorie del tempo e dell’abbandono.

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        Atto istitutivo

I Comuni di Vestreno, Sueglio, Introzzo e Tremenico, riuniti nell' “Unione dei Comuni della Valvarrone”, hanno approvato il 2 dicembre 2009 l’atto istitutivo dell’Ecomuseo della Valvarrone, con voto unanime di tutti i sindaci e consiglieri dell’Unione della Valvarrone, in continuità ideale con i valori storico-culturali delle generazioni che hanno abitato le valli e i monti della Valvarrone.

        Missione ecomuseale

La sottoscrizione del patto ecomuseale permetterà di salvaguardare, preservare, valorizzare il contesto paesaggistico, la civiltà materiale e immateriale della Valvarrone e dei suoi monti attraverso azioni rispettose, discrete, sostenibili volte al rilancio del turismo in valle e alla riqualificazione di cose, luoghi e memorie nel pieno rispetto delle esigenze di vita e lavoro dei residenti.


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