Ecomuseo | Valvarrone
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“La storia è uno specchio magico: chi vi guarda dentro, vi scorge la propria immagine in forma di avvenimenti e di sviluppi. Essa non si arresta mai. E’ in continuo movimento, come le generazioni che la osservano. Non è mai possibile coglierla nel suo complesso. Si rivelano a noi soltanto frammenti in rapporto al punto di vista del momento”…    (Siegfried Giedion, 1967)

CHE COS’E’ L’ECOMUSEO DELLA VALVARRONE?

 

L’Ecomuseo della Valvarrone è un ecomuseo lombardo in Provincia di Lecco gestito dai Comuni di Valvarrone (Comune istituito nel 2018 a seguito della fusione dei Comuni di Introzzo, Tremenico e Vestreno) e Sueglio. Ha sede legale a Introzzo, sede operativa a Vestreno e sede museale a Tremenico. Istituito nel 2009 dall’Unione dei Comuni della Valvarrone, è stato riconosciuto nel 2012 dalla Regione Lombardia.

Qui puoi leggere e scaricare gli atti normativi che regolano l’organizzazione e il funzionamento dell’Ecomuseo della Valvarrone:

Statuto Ecomuseo Valvarrone

Regolamento Ecomuseo della Valvarrone

foto di Emilio Buzzella

CONTRIBUISCI ANCHE TU A FARLO CRESCERE!

 

Ti coinvolgeremo nelle varie attività e farai parte dell’Assemblea dell’Ecomuseo della Valvarrone.

Compila il modulo relativo e presentalo all’ufficio protocollo del Comune di Valvarrone sito in Via Roma Loc. Introzzo n. 6 23836 Valvarrone (LC) oppure per via telematica all’indirizzo email info@comune.valvarrone.lc.it o all’indirizzo P.e.c. comune.valvarrone@pec.regione.lombardia.it

Modulo adesione Ecomuseo per persone fisiche

Modulo adesione Ecomuseo per associazioni, organizzazioni di volontariato o altri soggetti giuridici

Per maggiori informazioni puoi contattarci utilizzando i canali indicati in fondo alla presente pagina.

 

RIUNIONI DELL’ASSEMBLEA E DEL COMITATO TECNICO PER LA GESTIONE E LA PROGRAMMAZIONE

 
QUI DI SEGUITO SI PUBBLICANO LE CONVOCAZIONI E I VERBALI DELL’ASSEMBLEA E DEL COMITATO TECNICO DI GESTIONE E LA PROGRAMMAZIONE DELL’ECOMUSEO DELLA VALVARRONE DA NOVEMBRE 2019:
ANNO 2019
Convocazione Assemblea del 30 novembre 2019
Verbale Assemblea del 30 novembre 2019
ANNO 2020
Convocazione Assemblea del 7 marzo 2020

Causa emergenza coronavirus l’Assemblea dell’Ecomuseo della Valvarrone è stata rinviata inizialmente a sabato 14 marzo 2020 e, successivamente, a data da destinarsi. 

PUBBLICAZIONI SULLA VALVARRONE

LA FRONTIERA NORD IN VALVARRONE

“SET RUA’ CARE? QUANT AN VET?”

Ecomuseo della Valvarrone

Un mondo di segni emerge trasfigurato dai fossili della Valvarrone: sono le forme arcaiche della cultura materiale, le architetture elementari delle abitazioni e dei ricoveri, i mestieri della sopravvivenza che condividono con la natura, la quotidianità, le tradizioni della valle, un’eredità comune di vita dispiegata lungo i percorsi del lavoro, gli itinerari della fede, le linee fortificate della grande guerra, le trame medievali dei borghi in valle e in quota.

L’Ecomuseo della Valvarrone, istituito in forma associata dall’Unione dei Comuni della Valvarrone in data 02.12.2009,  ha origine da due studi svolti dal Prof. Edo Bricchetti per conto dell’Unione dei Comuni della Valvarrone nel 2006 e nel 2008.

Studio per un atlante ecomuseale, 2006. “Interventi per attività di promozione educativa e culturale” del Settore Cultura  della Provincia di Lecco. Legge IX.

Studio per la costituzione di un archivio “Memorie di una valle”, nell’ambito dell’iniziativa promossa dalla Provincia di  Lecco “’Il 900 Lecchese”, 2008.

Tutte le attività ecomuseali sono svolte con il contributo diretto e la partecipazione dei comuni di Valvarrone e Sueglio con delibere su specifici progetti ecomuseali.

I temi individuati nello studio ecomuseale sono raggruppati per dominanti ecomuseali. Gli stessi temi sono poi distribuiti in percorsi di visita. La prospettiva non è solo il mantenimento dei tratti originari dei corpi edilizi bensì la rivisitazione di un’esperienza sociale unica, irripetibile, autentica, depurata delle scorie del tempo e dell’abbandono.

Missione ecomuseale

La sottoscrizione del patto ecomuseale permetterà di salvaguardare, preservare, valorizzare il contesto paesaggistico, la civiltà materiale e immateriale della Valvarrone e dei suoi monti attraverso azioni rispettose, discrete, sostenibili volte al rilancio del turismo in valle e alla riqualificazione di cose, luoghi e memorie nel pieno rispetto delle esigenze di vita e lavoro dei residenti.

ECOMUSEO DELLA VALVARRONE

Tutte le attività ecomuseali sono svolte con il contributo e la partecipazione  dei comuni di Valvarrone e Sueglio con delibere su specifici progetti ecomuseali.
Localizzazione

Sede

L’Ecomuseo della Valvarrone ha la propria sede operativa presso il Centro Scolastico della Valvarrone in via Dervio n. 225/3 a Valvarrone Loc. Vestreno (LC). Si avvale di tre locali per uffici, centro di prima accoglienza, saletta d’informazione (infopoint) e di una sala polifunzionale “Adele Orsenigo in Galperti”, condivisa con il Centro scolastico. Presso la sede ecomuseale è allestito anche il Centro di documentazione e interpretazione della Valvarrone.

 

La bassa Valvarrone

“Quello che più impressiona a prima vista è la collocazione  dei vari centri abitati su uno dei più ingrati terreni che si possa mai immaginare, ancor più come una non piccola comunità abbia potuto resistere vittoriosamente su quella isolata costa montana per tanti secoli”. (A. Fumagalli, 1982).

La bassa Valvarrone è storicamente conosciuta come la “Montagna d’Introzzo”. L’area comprende i Comuni di Valvarrone Sueglio ed è delimitata a nord-est dai gruppi montuosi del M. Legnone e M. Legnoncino, a sud dal M. Croce di Muggio; nel fondovalle dal Torrente Varrone. Superiormente le strade di culmine uniscono fra di loro i valichi di montagna e, a mezza costa, la strada SP 67 (Dervio-Pagnona-Premana). Dalla strada, punto di passaggio nel tempo per mercanti, soldati e viaggiatori, si distacca la mulattiera che raggiunge le linee fortificate della “Linea Cadorna” (M. Legnoncino, M. Legnone) per il trasporto in quota di armamenti e vettovagliamenti durante la Guerra mondiale del 1915-18.

 

Il territorio

“I monti della Valsassina sono i più alti della provincia di Como ed il Legnone è il più alto anche dello Stelvio. “Il Legnone poi è quello che mostra maggior perpendicolo fra tutti i monti d’Europa”. (I. Cantù, 1837).

“Il Torrente Varrone scende dal Pizzo Varrone (m. 2332) e corre al Lario, nel quale entra presso Dervio dopo un percorso di 20 chilometri”. (F. Magni, 1926).

L’area è interessata dai rilievi montuosi del M. Legnone, del M. Legnoncino, del M. Croce di Muggio e dal Fiume Varrone, unitamente ad alcuni torrentelli alimentati da sorgenti e laghi in quota. Sui versanti esposti a sud il clima è mite e vi si ritrovano le  specie vegetali tipiche della montagna.

Memoria